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Il Comune

ECONOMICO – FINANZIARIO

I.C.I., Imposta Comunale sugli Immobili

Cos'è

  • L’ICI è un’imposta che deve essere pagata da tutti i proprietari o titolari di diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione, locazione finanziaria, enfiteusi e superficie e dai concessionari di aree demaniali ) di un immobile (fabbricato, terreno, area edificabile).

Cos'è utile sapere

  • L'I.C.I. è dovuta a ciascun Comune in cui l'immobile stesso si trova.
    È un'imposta autoliquidata dal contribuente.

    Normativa di riferimento

    D.Lgs. 30.12.1992, n. 504
    D.Lgs. 15.12.1997, n. 446
    D.L. 27.05.2008 n. 93
    L. 24 Luglio 2008, n. 126

    Art. 1 - Esenzione ICI prima casa
    A decorrere dall'anno 2008 è esclusa dall'imposta comunale sugli immobili di cui al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo.

    Per unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo si intende quella nella quale, salvo prova contraria, il contribuente ha la propria residenza anagrafica.
    L'esclusione di cui al precedente punto 1 non viene applicata in caso di  categoria catastale A1, A8 e A9 per le quali continua ad applicarsi la detrazione prevista dall'articolo 8, commi 2 e 3, del citato decreto n. 504 del 1992.
    Vengono equiparate ad abitazione principale le abitazioni concesse dal soggetto passivo (es. proprietari, usufruttuari, ecc.) in uso gratuito  a parenti entro il 1° grado in linea diretta (da genitore a figlio o viceversa) utilizzate quali loro abitazione principali.

Requisiti

  • E' tenuto al versamento dell'ICI il cittadino titolare di diritti reali su immobili presenti presso il Comune di Gaeta.

Come fare

  • Il pagamento deve essere effettuato, sugli appositi bollettini intestati a: Equitalia Gerit SPA Gaeta - LT - ICI - c/c postale n° 88734413, oppure con modello F24.

In quanto tempo

  • L’imposta può essere versata in due rate:
    la prima rata entro il 16 giugno pari al 50% dell’importo dovuto per il primo semestre e la seconda rata entro il 16 dicembre a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno.
    E’ consentito il pagamento dell’imposta in un’unica soluzione entro il termine di scadenza della prima rata. Se l'ICI non viene pagata entro le scadenze prefissate, è possibile mettersi in regola entro un anno con  ravvedimento operoso.

Quanto costa

  • Per l’anno 2008 l’imposta comunale sugli immobili è applicata in questo Comune con le seguenti aliquote: aliquota ordinaria sette per mille e aliquote particolari quattro per mille per abitazione principale e fattispecie assimilate.
    Si precisa che alla luce delle previsioni del D.L. 93/2088 pubblicato in G.U. n° 124 del 28/05/2008, a decorrere dall’anno 2008 sono escluse dall’ imposta comunale sugli immobili le unità immobiliari adibite ad abitazione principale del soggetto passivo fattispecie assimilate (come dall’elenco sotto riportato), ad eccezione di quelle di categoria catastale A/1 – A/8 – A/9 e di quelle di interesse storico ed artistico.

    1 - Per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale cioè quella nella quale il soggetto passivo ha la proprio residenza cosi come intesa ai fii anagrafici e/o la propria effettiva e stabile dimora.

    2 - Per le pertinenze dell’abitazione principale, anche se distintamente iscritte in catasto (l’assimilazione opera a condizione che il proprietario o titolare di diritto reale di godimento, anche se in quota parte, nella quale abitualmente dimore sia proprietario o titolare di diritto reale di godimento, anche se in quota parte delle pertinenze e che queste siano durevolmente ed esclusivamente asservite alla predetta abitazione. Per pertinenze si intendono il garage, box o posto auto coperto o scoperto, la soffitta, la cantina e le tettoie chiuse o aperte)
    3 - per le abitazioni dei soggetti passivi, i quali a seguito di provvedimento giudiziale di separazione o divorzio, non siano assegnatari della casa coniugale a condizione che il soggetto passivo non sia titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale su un immobile destinato ad abitazione situato nello stesso comune ove è ubicata la casa coniugale.

    4 - Per l’abitazione posseduta da un soggetto che la legge obbliga a risiedere in altro Comune per ragioni di servizio, qualora sia utilizzata quale abitazione principale da coniuge o parente di primo grado del proprietario e a condizione che l’utilizzatore non sia proprietario di immobile ad uso abitativo ovvero sia titolare sullo stesso diritto reale di usufrutto, uso o abitazione, nell’ambito del territorio comunale.

    5 - Per l’abitazione concessa in uso gratuito (comodato) a parenti in linea retta fino al secondo grado che la utilizzino come abitazione principale.

    6 - Per le abitazioni di residenza dei cosi assegnatari delle cooperative edilizie a proprietà indivisa.

    7 - Per l’unica abitazione posseduta sul territorio nazionale da un soggetto residente all’estero, purché non locata.

    8 - Per le abitazioni regolarmente assegnate dall’ Istituto Autonomo Case Popolari.

    9 - Per le abitazioni possedute a titolo di proprietà o altro diritto reale da anziani o disabili che abbiano acquisito la residenza in istituti di ricovero o sanitari, a seguito di ricovero permanete, a condizione che la stessa non risulti locata.

    Cinque per mille per le unità immobiliari ad uso abitativo per le quali siano stati stipulati contratti di locazione, regolarmente registrati, nei confronti di soggetti che le utilizzano quali abitazioni principali ed in esse hanno trasferito la residenza anagrafica.
    Nove per mille per le unità immobiliari, eccedenti la prima, destinate ad abitazione e per le quali non risultino essere stati registrati contratti di locazione, di durata minima semestrale, da almeno 24 mesi. Devono ritenersi escluse da tali aliquote quelle unità immobiliari che risultano utilizzate da parenti in linea retta entro il 1° grado purché non residenti.
    Dall’ imposta si detraggono: euro 103.29 per abitazione principale, rapportata al periodo dell’ anno in cui l’unità immobiliare è stata utilizzata come abitazione principale (dall’imposta dovuta per le pertinenze può essere detratta la parte dell’importo della detrazione che non ha trovato capienza in sede di tassazione dell’abitazione principale).
    Per i soggetti di cui al punto 3 (aliquote particolari) le detrazioni di cui all’art. 8 commi 2 e 2 bis, sono calcolate in proporzione di quota di possesso.

    Note
    Sia per l’applicazione delle agevolazioni ICI dell’aliquota 4 per mille – punti da 2 a 9 che per l’agevolazione dell’aliquota del 5 per mille, i soggetti passivi d’imposta dovranno inviare apposita comunicazione ai sensi dell’art. 12 del Regolamento Comunale ICI, a pena di decadenza, al Comune di Gaeta – Settore Economico – Finanziario – Ufficio tributi direttamente o a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, entro il termine massimo della scadenza della seconda rata, unitamente ad autocertificazione nella quale l’obbligato al pagamento del tributo dichiari e specifichi sotto la proprio responsabilità il possesso di ogni singolo requisito previsto per usufruire del beneficio dell’applicazione dell’aliquota ridotta.

    I contribuenti che avranno inviato la richiesta di cui sopra, entro i termini indicati, potranno al momento del pagamento delle rate già tenere conto dell’aliquota da applicare. La suddetta comunicazione esplica efficacia anche per gli anni successivi e fino a quando non intervengano modifiche incidenti sull’ammontare dell’imposta dovuta, al verificarsi delle quali il contribuente dovrà inoltrare relativa nuova comunicazione secondo le modalità ed i termini previsti dal citato art. 12.
    Nel caso di comunicazione non veritiere al dichiarante verranno applicate sanzioni penali previste dalla legge e decadrà dai benefici illegittimamente conseguiti.

Modulistica

A chi rivolgersi

  • ECONOMICO - FINANZIARIO - ICI e TARSU
    Piazza XIX Maggio n.10 - 04024 , Gaeta (LT)
    Funzionario Responsabile:
    Avv. Carlo Porzia

Orario settimanale

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Pomeriggio
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